il drago verdolino
mi hanno chiesto perchè non scrivi più sul tuo blog? perchè primo non si riusciva a lasciare i commenti, poi perchè non avevo tempo, cioè mi ero dimenticata il tempo che era e a che serviva.
quanto tempo è passato. cristo. più di un anno. questo blog mi ricorda che un giorno sono stata una ragazza con una gonna a fiori. che lo so solo io che vuol dire.
però non voglio cancellarlo questo blog, mi piace e ci metterò ancora vignette se mi va. quante cose sono cambiate però. oggi sono allegra. da quanto tempo non lo dicevo. da poco in realtà. e finalmente riprendo a dire e a scrivere fatti apparentemente senza collegamento alcuno e mi metto a guardare la gente, i fichi spiaccicati a terra come Marcovaldo e a canticchiare da sola in strada e a sorridere alla gente che mi dice che il tanfo in autobus è il risultato del disordine sociale, poi c’è qualcuno che mi soccorre anche se non mi conosce, e qualcun’altro invece che mi soccorre e invece mi conosce da poco, o forse da tanto. parlo parlo parlo.
spero se ne vadano via tutti i draghi verdolini.
c’è merda e merda
stamattina è entrato un pettirosso in casa, sono riuscita a fargli solo questa foto perchè svolazzava intimorito da un angolo all’altro..
mi ha distratto mentre ripassavo le accademie artistiche del settecento…scacazzava tutto bellino ovunque. ho dovuto segregare Birba perchè lei ha la passione di succhiare i passerotti. infine è riuscito a volare via.
intanto, non c’entra un cazzo col pettirosso, mi rendo conto che c’è gente di merda, ma proprio di merda. la mia risposta è strafottenza. e la consiglio pure ad altri che si intossicano per questi ZER0. ruttategli in faccia, e non solo metaforicamente.
Magic People Show
ieri ho visto a teatro (diciamo teatro fattibile: 8 euri) il “Magic People Show” scritto da Giuseppe Montesano. i personaggi e i temi sono borghesi, e questo lo dico perchè mi aspettavo un spettacolo “corale”. forse sulla scia dello stravolgimento di “gomorra”. mi sto fissando con Saviano, insomma. vedevi tutti sti borghesi che ridevano, e io mi chiedevo: “ma avranno capito che questi ce l’hanno con noi? stanno sfottendo noi, non i pigmei dell’africa?boh. che cazz ridono?”. stavano tutti rilassati fuori. io mi sentivo in colpa. come sempre. alla fine devo dire che gli attori mi son piaciuti, e pure a teatro Montesano è grande. ora mi manca la Parrella autrice per teatro.
NO. i link nn li levo.
un film di Barney Gamble
un capolavoro.
post annoiato
qui abbiamo da studiare, al massimo guardiamo le girandole.
la maffia
un video sul grande paz. i nuovi e bravi artisti ci sono, ma i vari matteo b.bianchi, culicchia e dalai li scelgono a cazzi loro. non c’entra molto con paz. ma un bel vaffanculo a questa gente ci vuole. e questa è la settimana dei vaffanculo a tutti.
e questo pezzo di musicadirepubblica ha una storia, porcozio.

una foto
è una foto dall’aereo. era un periodo tranquillo.
Quello che importa è grattarmi sotto le ascelle
si. ho veramente ragione.
e comunque il meglio è dr.pira

r.i.p.
in ricordo delle mie bellissime scarpe, irrimediabilmente distrutte dopo una serata al Terra Terra nel mese di gennaio.