let forever be

che vita rattrappita giovedì ho incontrato di quella gente per cui vale il titolo di questo blog. e ho perso tempo all’università. in libreria ho trovato linus di aprile e delle ragazzine cafarde amanti di federico moccia, e che beatrice ci piace troppo perchè ha lo stesso carattere di bepi. i libri che voglio costano troppo. ma li avrò. ehehehe. ieri mi sono svegliata stortissima. e ho iniziato la giornata in treno col noise. lo so che non BISOGNA mai iniziare la giornata col noise. ma tant’è. e così ho coperto le chiacchiere mattutine su berlusconi e prodi dei miei canuti compagni di viaggio con la voce di Kazu Makino. tutto molto decadente. e deprimente soprattutto. altra giornata persa a rincorrere professori. mal di schiena e fattell a per causa R2 strapieni. e quando finalmente poso il mio culo in un treno e penso cristotrapocosaròacasa con la mia musica talebana nelle recchie, giuro che mentre ascolto hey boy hey girl, che non sento quasi mai, vedo improvvisamente un mandria di cristiani che si alza perchè hanno annunciato che il treno non partirà e corro pure io fuori, verso il binario giusto con superstardj’sherewego nella testa e tutti i cristiani che corrono. e sorridevo. perchè lo sapevo solo io. poi per la serata anarchica-anticarceraria è meglio tacere: mal di schiena (porcozio non ho mai bestemmiato così tanto) che mi ha reso nn adatta a mangaiare-bere-parlare, film sonnolento, e poi: non fatevi del male. amichi miei.

May 27, 2006. burlesque. No Comments.

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