sacrifici

io l’ho scritto, io mi sono impegnata, e mi vengono a parlare di sacrifici perchè iomenefottoilcazzo di come andare a milano e invece di informarmi sul treno aereo albergo sto sempre fuori o mincheo ecc ecc.
e qualcuno potrebbe obiettare che in quanto borghese con capisco i SACRIFICI. ma de che? di tutto. perchè io non affronto certe questioni con il dovuto peso di sofferenza e ingrippo che mi permette di sclerare sull’orario di un treno di merda e la durata di un teatrino di omini che si prendono troppo sul serio. insomma nn voglio soffrire e sacrificarmi nemmeno per le soddisfazioni. perchè nn comprendo il ruolo reale che le soddisfazioni devono avere nella mia vita, e che non deve essere il solo fatto che qualcuno che non ti conosce ti legga, e chissà che pensa di te. insomma ci sono le ufficialità che ti smanettano il senso di autoconvincimentochecel’haifatta. mica cazzatelle. e poi si lamentano che prendi la gente per il culo, ti fingi attenta, sorridente, simistodivertendo, ohcomeseiinterassente, in realtà li osservi e già c’hai pronta la descrizione che potrebbe minare la loro autostima. chi mi conosce in questo periodo potrebbe pensare che sono una persona (miodio) equilibrata. non è così, sono tranquilla, e soprattutto non mi prendo troppo sul serio.

May 4, 2006. tragedia. No Comments.

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